Quando i muri delle case sono a contatto diretto con il terreno bisognerebbe provvedere ad un isolamento ottimale degli stessi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi questo non avviene. Nascono così problemi legati all’umidità: piccole macchie che si ingrandiscono poco per volta, muffe, sgretolamento degli intonaci, ecc.

Soluzione: la barriera chimica.

La barriera chimica rappresenta una valida soluzione ai problemi legati all’umidità. Infatti è una delle strategie che si può attuare per combattere queste complicazioni.

Che cos’è la barriera chimica.

La barriera chimica non è altro che uno strato impermeabile che interrompe efficacemente il fenomeno di risalita capillare dell’umidità.

Come funziona la barriera chimica.

I materiali che compongono la barriera chimica penetrano minuziosamente nella muratura ( la muratura può essere composta indifferentemente da materiali misti, calcestruzzo, mattoni forati o tufo). Questi materiali entrano nei muri, si diffondono uniformemente e capillarmente. Attraverso un processo chimico (ecco spiegato il motivo per cui viene chiamata barriera chimica), denominato polimerizzazione, contrastano in modo efficace i
le problematiche legate all’umidità.

Perché scegliere la barriera chimica?

La scelta di adottare la barriera chimica consiste di optare per un metodo veloce e semplice. Rivolgendosi a ditte specializzate e serie come la Tecsit System, gli utenti acquisteranno un ottimo prodotto e risolveranno un grandissimo problema legato sia alla loro casa che alla loro salute.

Problemi legati alla casa.

Si risolveranno i problemi dell’umidità, delle muffe, degli inestetismi legati all’apparizione di macchie sia all’interno che all’esterno degli edifici impermeabilizzando le pareti soggette a questi problemi.
La barriera chimica è un trattamento veloce e relativamente economico, i materiali utilizzati sono moderatamente a basso impatto ambientale. La barriera chimica la si può applicare su ogni tipo di superficie e quest’ultima potrà essere di qualsiasi misura.

Problemi legati alla salute.

Chi abita in una casa con presenza di umidità e muffe, abita in una casa insalubre. Abitare in una casa insalubre comporta maggiori rischi di salute da non sottovalutare soprattutto in presenza di bambini ed anziani.
Le maggiori conseguenze per la salute sono: problemi respiratori, infiammazioni o reazioni allergiche. Le allergie respiratorie possono manifestarsi con sintomi come raffreddore, naso chiuso, tosse fino a trasformarsi in asma.

Non sottovalutare i problemi legati all’umidità.

Non bisogna assolutamente sottovalutare i problemi legati all’umidità. Bisogna prendersi cura di noi, della nostra famiglia e della nostra casa. Con una spesa contenuta si possono risolvere questi problemi in un’unica soluzione. Bisogna provvedere a contrastare l’umidità e combattere l’insorgere delle muffe che causano effetti collaterali anche gravi. Adottare la barriera chimica è una di queste soluzioni. Basta poco e si ottengono numerosi vantaggi.

durare di piu a letto

La tranquillità è la risoluzione di molti problemi. Compreso il sesso.

Mi chiamo Paolo, sono un ragazzo pugliese di 32 anni, e sono qui a raccontare la mia esperienza personale riguardo ad una situazione che mi ha visto negativamente protagonista dal punti di vista sessuale.

Per anni ho avuto l’ansia di soffrire di eiaculazione precoce.

In passato ho vissuto una lunga storia con una ragazza di Roma, durante l’università abbiamo convissuto nella stessa casa, studiavamo insieme, e ci concedevamo momenti intimi.

Non sono mai stato un amatore di quelli esagerati, rapporti normali, con tempi più o meno medi e abbastanza soddisfacenti.

 

All’improvviso un problema…

 

In seguito ad una mia crisi personale dovuta ad altri problemi di natura lavorativa e familiare, ho iniziato a subire delle ripercussioni in ambito sessuale.

Con la mia ragazza continuavo ad avere rapporti regolari, ma iniziavo a percepire un problema sempre più incombente.

La mia durata era eccessivamente breve.

Tanto breve da precederla sempre e costringerla a raggiungere l’orgasmo con la masturbazione.

Questo problema inizialmente mi capitò due o tre volte, poi man mano mi sono fissato con questa cosa e ho notato che è diventata una cosa fissa.

 

Due o tre minuti al massimo…

 

metodi per durare di più a lettoEra ufficiale. Io non riuscivo più a fare sesso.

Le mie prestazioni non andavano oltre i due-tre minuti al massimo.

Troppo poco per soddisfare l’esigenza di una donna, naturalmente abituata a tempi diversi per raggiungere l’orgasmo.

Questo problema mi ha condizionato tantissimo, tanto da cercare altri rapporti al di fuori per capire se era una cosa di coppia o se era un problema mio.

In effetti, il problema era proprio mio.

Tramite alcune chat ho incontrato alcune ragazze con le quali ho intrapreso rapporti occasionali, che però sono andati tutti una tragedia.

Sempre lo stesso problema.

Il mio rapporto durava troppo poco, talmente poco da far chiudere qualsiasi rapporto, compreso quello con la mia ragazza.

Soffrivo di eiaculazione precoce.

 

Lavorare su se stessi

 

Parlando con un medico esperto, mi disse di lavorare su me stesso, e di provare a distrarmi, a tranquillizzarmi con altre attività sportive e ricreative, cercando di eliminare il problema dalla mia testa.

Ci ho messo un bel po’ di mesi per farlo, ma alla fine, dopo aver conosciuto una nuova ragazza, dolce e sensibile, ho ricominciato ad avere rapporti, e ho cercato di metabolizzare quel problema, fino ad eliminarlo dalla mia mente.

Dopo i primi rapporti con la mia nuova ragazza, andati in maniera piuttosto scarsa, ho cercato di pensare alle cose positive che stavano man mano accadendo nella mia vita.

Soddisfazione lavorativa e nello sport, con la mia squadra di basket, e il mio nuovo rapporto d’amore mi portavano ad avere una consapevolezza diversa, una sicurezza che avevo perso e ne ho beneficiato anche dal punto di vista sessuale.

Pian piano ho messo alle spalle il problema, solo con la mia volontà di farlo, senza l’utilizzo di farmaci o di psicologi.

A volte i problemi sessuali rispecchiano uno stato di vita, sono condizionati da preoccupazioni ed ansie che non ti permettono di vivere in maniera serena il rapporto.

Io ci sono riuscito, e sono convinto che possono farlo tanti altri che credono di avere questo problema.

 

I consigli presenti in questo articolo sono state prese dal sito Comeduraredipiu.com

compro orologi Rolex usati

Vendere un Rolex usato al prezzo adeguato è sempre un’ardua impresa.

Infatti, nonostante il mercato degli orologi Rolex usati sia in costante crescita, anche se resta una nicchia del mercato internazionale di lusso, quello che risulta veramente complicato è far adeguatamente valutare il vostro pezzo ed a rivenderlo ad un reale valore rispetto al mercato.

 

Il necessario per non svalutare il vostro Rolex

 

Il primo consiglio per vendere il proprio Rolex online è, dunque, informarsi su diversi canali su quale sia la reale valutazione del vostro oggetto.

Tenete in considerazione, inoltre, che il vostro Rolex potrebbe subire delle variazioni di prezzo a seconda dello stato di conservazione, della presenza del certificato di garanzia originale e della confezione originale.

Una volta accertato il possesso di questi oggetti, potete mirare a rivendere il vostro prodotto al reale prezzo del mercato.

Questo valore varia a seconda della richiesta del mercato in relazione al numero di pezzi presenti sullo stesso, è dunque palese che un articolo con grande richiesta e poca disponibilità vedrà schizzare il proprio prezzo alle stelle.

In previsione di ciò, il sito Chrono24.com è una vera e propria enciclopedia di orologi Rolex presenti sul mercato con la relativa valutazione.

Con i dovuti accorgimenti in base allo stato dell’orologio, potrete facilmente farvi un’idea di quale sia il reale valore del vostro Rolex.

 

I migliori siti dove acquistare un Rolex

 

Il già citato PassioneOrologi.com è un ottimo sito di compra vendita di orologi di lusso, ed i Rolex sono tra gli oggetti d’alto artigianato più gettonati.

Il portale tedesco, infatti, assicura la trasparenza e l’originalità dei prodotti posti nelle loro inserzioni, garantendo un prezzo proporzionale al valore del mercato.

Il miglior suggerimento per acquistare un Rolex online è quello di trovare un oggetto di rara fattura venduto ad un prezzo accessibile.

Con il passare degli anni, l’orologio potrebbe diventare vintage e vedere il proprio prezzo schizzare alle stelle grazie alle sempre maggiori richieste in relazione al blocco dell’eventuale produzione.

Informatevi sempre, dunque, su quali siano gli orologi a fine serie, per poterli acquistare ad un prezzo “accessibile”.

Potreste fare uno dei migliori affari della vostra vita.

 

Non acquistare mai da un rivenditore privato: la sorpresa è dietro l’angolo

 

Un altro accorgimento di cui dovete sempre tenere conto è quello di non acquistare mai orologi rolex da privati su siti di compravendita tra gli stessi.

I vari Kijiji, E-bay, Subito.it ed i loro soci sono spesso il territorio di caccia preferito dei contraffattori, che riescono a rivendere a prezzi alti prodotti che non sono originali.

Questo, purtroppo, influisce sempre in negativo sul mercato degli orologi di lusso, riempiendolo e rendendolo saturo di imitazioni e contraffazioni.

Usate, quindi, solamente i canali ufficiali o rivenditori autorizzati per acquistare i vostri prodotti, ma al prezzo di qualche centinaia di euro in più avrete la certezza di avere un autentico Rolex tra le vostre mani.

A cosa serve un’assicurazione sulla salute e come si stipula.

Come è noto, in Italia il Servizio Sanitario Nazionale garantisce gratuitamente tutte le prestazioni necessarie a mantenere ogni individuo che si trova sul territorio nazionale in buona salute.

A differenza di quanto accade in America, nel nostro Paese l’assicurazione sulla salute non è obbligatoria, ma è un valido strumento di integrazione dei servizi sanitari offerti dallo Stato.

Questo tipo di polizza garantisce di ottenere un rimborso delle spese affrontate presso le strutture sanitarie private.

A seconda del tipo di polizza sottoscritta, il rimborso potrà essere totale o parziale, oppure ancora estendere la copertura assicurativa ai casi più gravi, come la perdita della capacità lavorativa e l’invalidità permanente.

L’assicurazione sanitaria non è sempre stipulabile, esistono determinate patologie e tipologie di soggetti che non possono godere di una copertura assicurativa (ad esempio, pazienti affetti da AIDS, problemi psichiatrici o di droga).

La polizza sanitaria può essere di due generi: quella indennitaria e quella a rimborso.

La prima garantisce l’erogazione di una indennità giornaliera per ogni giorno di ricovero, la seconda, invece, offre un rimborso per tutte le spese sanitarie sostenute.

In questo ambito si possono distinguere due casi: se la struttura sanitaria ha una convenzione diretta con l’assicurazione allora quest’ultima si farà direttamente carico delle parcelle del paziente, altrimenti il paziente dovrà prima pagare di tasca sua tutte le spese e poi, presentando la dovuta documentazione, riceverà il rimborso da parte della compagnia assicurativa.

Alcune compagnie assicurative permettono di far rientrare nella copertura anche il parto, ma solo in determinate circostanze e in certe situazioni.

Ecco perché, come in tutti gli altri casi in cui si decida di sottoscrivere una polizza, è sempre buona norma leggere interamente il testo e soprattutto le clausole.

Bisogna stare attenti anche al fatto che alcune assicurazioni non possono essere più sottoscritte dopo un certo limite di età, mentre fra gli altri limiti più comunemente riscontrati, ci sono anche gli infortuni causati da particolari attività sportive e infortuni accaduti al di fuori del territorio nazionale.

Per chi viaggia molto nel corso dell’anno, sono state ideate della polizze-salute-viaggi che a volte vengono proposte dalle agenzie di viaggio all’atto di prenotarne uno.

recensioni siti di aste on line

Voglio pubblicare questo articolo per parlarvi di Madbid.

Più che una recensione vera e propria, sarà un avvertimento per chi spera di fare grandi affari partecipando al gioco. Dietro al meccanismo si possono nascondere infatti vere e proprie irregolarità.

 

Come trovano nuovi giocatori

 

I siti sono impostati per invogliare i visitatori a provare.

La schermata iniziale presenta una carrellata di immagini delle presunte vincite appena concluse. Smartphone ultimo modello, televisori, tablet, addirittura auto di lusso battute a prezzi irrisori.

Più sotto ci sono le aste di prova, un elenco di grandi occasioni da non lasciarsi sfuggire.

Il messaggio che risalta al centro dello schermo ci ricorda che l’iscrizione è gratuita e non obbliga a comprare niente.

In effetti ad ogni nuovo utente viene regalato un pacchetto di bid, cioè i crediti che permettono di rilanciare durante l’asta.

Iniziando a giocare ci accorgiamo però che ne consumiamo moltissimi, poiché ogni puntata costa da uno ad addirittura sei, o nove bid, in base al valore dell’oggetto in palio.

Ecco allora che per continuare a partecipare diventa necessario acquistarne di tasca propria.

 

Come Madbid ti spinge a giocare

 

Il meccanismo delle aste online cerca di fare leva sull’avidità nascosta dentro ognuno di noi.

È come nel gioco d’azzardo: si inizia a giocare per divertimento, e più soldi si perdono, più si continua a puntare per rimediare al danno, perdendo ancora di più.

È vero, per ogni asta c’è un fortunato che si aggiudica il colpo, e in quel caso il sito effettivamente spedisce il premio; qual è però la percentuale di possibilità di vincita visto il numero di giocatori presenti?

 

Come riuscire a vincere

 

I siti di aste online come Madbid ci offrono degli aiuti, secondo loro infallibili, che ci permetterebbero di divenire giocatori esperti ed efficaci. Vediamo quali sono:

 

Le strategie

 

Potete trovare indicazioni di strategie e trucchetti in giro sul web, per aumentare almeno di un po’ le chance di vincita, ma l’elemento principale rimane senza ombra di dubbio la fortuna.

Il consiglio è quello di partire con aste piccole, magari per vincere puntate gratis, darsi un limite di spesa, e giocare in orari poco frequentati.

Certo, meglio che andare a casaccio, ma l’efficiacia è veramente limitata.

 

Le puntate automatiche

 

puntate gratis BidooIn pratica è possibile programmare un puntatore automatico, che rilancia ogni volta alla fine del tempo disponibile. Questo sistema funziona anche se non stiamo connessi al sito.

Vincere così è sicuramente più facile, ma nessuno sa quante puntate ci potrebbero volere.

Il rischio è la presenza di account fittizi, creati per aumentare il valore dell’asta e spingere gli utenti a puntare più a lungo, con un conseguente aumento dei guadagni per l’azienda.

 

Il compra subito

 

È la possibilità di comprare direttamente l’oggetto desiderato al prezzo indicato dal sito quando ci accorgiamo di aver speso troppi soldi: in quel caso le puntate vengono restituite.

Questo è sicuramente un vantaggio, ma dobbiamo domandarci se avremmo comprato quella cosa indipendentemente dell’asta, o si tratta di un ripiego.

Nel secondo caso sono comunque soldi buttati.

 

Scegliete solo siti di aste on line affidabili e sicuri

 

Non essendoci una vera e propria legge che regola questi siti, al momento non risultano illegali.

 

Diffidate quindi di quei siti di aste che secondo gli utenti non risultano sicuri.

In rete ci sono tante recensioni utili a scegliere il miglior portale di aste e risparmiare davvero tanti soldi.

regole di grammatica inglese

La grammatica inglese è piuttosto complessa ed articolata.

In questo articolo proveremo ad illustrarne le regole di base, utili a costruire una frase o un piccolo testo.

 

I sostantivi in inglese

 

I sostantivi: nomi comuni di oggetti, animali, persone, cose

Il genere: in inglese, tra maschile e femminile non c’è quasi mai distinzione. Alcuni sostantivi cambiano del tutto, nel caso debbano riferirsi ad un uomo o una donna. Esempio: cat=gatto, cat=gatta ma uomo=man, donna=woman

Il plurale: per formare un sostantivo plurale, si aggiunge una “s”. Se la parola da pluralizzare finisce per consonante, si aggiunge “es”.

Esempio: cat=gatto, cats=gatti ma box=scatola, boxes=scatole

I sostantivi composti si usano per dare una configurazione specifica al sostantivo.

Esempio: uomo di spettacolo=showman

Il complemento di specificazione, il sostantivo possessivo: serve ad indicare che quel sostantivo è un oggetto, una cosa posseduta dal soggetto. Si forma aggiungendo la desinenza “s” preceduta dall’apostrofo. Tecnicamente questo modo di indicare il possessivo è detto “genitivo sassone”.

Esempio: il libro di Mary=Mary’s book

 

I verbi regolari e irregolari

 

I verbi: servono per identificare azioni, sono i predicati in analisi logica

Le coniugazioni dei verbi inglesi, come quelli italiani, vanno studiate a memoria dalle apposite tabelle.

Di seguito un riassunto della grammatica inglese:

Esempio: verbo to drink, bere

Infinito: to drink

Simple present: I drink=io bevo

Present Progressive: I am drinking=io sto bevendo

Past simple: I drinked=ho bevuto

Past progressive: I was drinking=io avevo bevuto

Future: I will drink=io berrò

Future progressive: I will be drinking=io starò bevendo

Condizionale: get drink=berrei ma anche if get drink=se bevessi, congiuntivo

Gerundio: Drinking=bevendo

 

Gli avverbi inglesi

 

Gli avverbi: servono a formare i complementi, le specificazioni del senso della frase.

In inglese si formano, come in italiano, utilizzando una preposizione specifica per ogni complemento o una parola che funga da avverbio. Esempi:

Avverbi di luogo: vado a scuola=I go to school, vieni qui=come here

Avverbi di tempo: adesso, ieri, l’anno scorso=now, yesterday, last year

Avverbi di modo, con -ly finale dal sostantivo: dolcemente, rudemente: softly, hardly

Avverbi relativi: which e where, da utilizzare per relativizzare una parte di frase

Avverbi di interrogazione: perché, dove, come, quando=why, where, how, when

 

Gli articoli

 

Articoli determinativi ed indeterminativi: the, a, an. Esempio:

il gatto=the cat, un gatto=a cat ma un angelo=an angel, perché il sostantivo inizia per “a” e sarebbe cacofonico utilizzare l’indeterminativo “a”.

 

I pronomi

 

I pronomi dimostrativi: this, that, this, those=questo/a, quello/a, questi/e, quelli/e

I pronomi possessivi: my, your, his-her, its, our, their=mio, tuo, suo di uomo-suo di donna, suo di oggetto o animale, nostro, vostro

 

Costruzione della frase

 

lezioni di grammatica ingleseLa costruzione della frase: affermativa, negativa, interrogativa ed interrogo-negativa

Per dare l’intonazione ad una frase, la grammatica inglese sposta la posizione degli elementi. Esempio.

Frase affermativa: io sono un bravo ragazzo=I am a good boy

Frase negativa: io non sono un bravo ragazzo=I am not a good boy

Frase interrogativa: sono un bravo ragazzo?=Am I a good boy?

Frase interrogo-negativa: non sono un bravo ragazzo? Am I not a good boy?

 

Le parti del corpo

 

In inglese, quando si parla delle parti del corpo non si usa mai l’articolo ma il possessivo. Esempio:

Muovo le mani=I move my heands

Muovi le mani=you move your heands