climatizzatori quadro

I climatizzatori, comparsi nelle nostre case in tempi relativamente recenti, ci hanno cambiato la vita!

Grazie a loro ci evitiamo sudate epocali e non trascorriamo le notti estive a rigirarci nel letto sognando un temporale.
Ecco un elenco delle principali tipologie di cui tenere conto prima di acquistare un climatizzatore e orientarsi nella giungla delle proposte.

Fissi e portatili

climatizzatori quadroLa prima distinzione da prendere in considerazione è tra modelli fissati alla parete e portatili.
I primi che a loro volta si distinguono in monoblocco o split, vale a dire a più unità, sono maggiomente costosi perché richiedono l’installazione di un impianto ad hoc ma rinfrescano di più, i secondi con una capacità ridotta hanno però il vantaggio di essere spostabili.
Negli ultimi anni è di gran moda il climatizzatore quadro, un particolare tipo di dispositivo che si presenta come un quadro fissato al muro e ha il valore aggiunto di essere esteticamente molto gradevole.
In particolare i modelli Art Cool della LG consentono di scegliere l’immagine che si preferisce e di inserire anche una foto personale.

Tecnologia inverter e risparmio energetico

Grazie a questa funzionalità il compressore si regola autonomamente in funzione della temperatura esterna, consentendo così un netto risparmio energetico perché viene mantenuta una temperatura costante, minimizzando il consumo e massimizzando l’efficienza del prodotto.
Nei prodotti LG è presente la modalità Energy Saving che consente di monitorare attivamente la temperatura attraverso un pulsante sia sul telecomando che direttamente sul dispositivo, in questo modo si limita la potenza del compressore risparmiando energia fino al 60 per cento.
In pratica il climatizzatore rinfresca subito in modo immediato e una volta raggiunti i gradi voluti si mantengono costanti, risparmiando in potenza.

Sistemi filtranti

Nel climatizzatore circola aria e quindi in esso transitano un gran numero di batteri e impurità, per questo è essenziale che sia dotato di buoni filtri.
Il rischio che questi dispositivi divengano veicolo di germi e cattivi odori infatti è sempre in agguato, per questo quasi tutti i climatizzatori di nuova generazione hanno filtri che trattengono polveri e pollini.
LG oltre a proporre la funzione Autoclean che eliminando l’umidità dallo scambiatore di calore riduce di parecchio il rischio di sporcizia, ha dotato i suoi prodotti della funzione ionizzatrice Plasmaster che, liberando nell’aria una grossa quantità di ioni attivi, rimuove le particelle nocive purificando l’aria.

Rumore

I condizionatori di vecchia generazione avevano il grosso svantaggio di essere molto rumorosi, per questo oggi le aziende produttrici prestano molta attenzione ad immettere sul mercato prodotti che siano il più silenziosi possibile.
La modalità sleep consente di abbassare la potenza del dispositivo di notte e la funzione timer di programmare l’accensione solo negli orari di effettivo utilizzo, ad esempio, mentre si dorme. In particolare nei modelli LG il rumore è davvero ridotto al minimo. La casa di produzione ha curato molto questo aspetto introducendo la funzione Silent mode con compressori a bassissima vibrazione.

Sistemi di autodiagnosi e anticorrosione

Grazie all’autodiagnosi, il sistema in base al quale il prodotto segnala eventuali anomalie si risparmia molto tempo indirizzando l’intervento tecnico dove serve.
I sistemi anticorrosione, come quello Gold Fin di LG, applicati sullo scambiatore di calore poi lo rendono più durevole e resistente agli attacchi del tempo.