La tranquillità è la risoluzione di molti problemi. Compreso il sesso.

Mi chiamo Paolo, sono un ragazzo pugliese di 32 anni, e sono qui a raccontare la mia esperienza personale riguardo ad una situazione che mi ha visto negativamente protagonista dal punti di vista sessuale.

Per anni ho avuto l’ansia di soffrire di eiaculazione precoce.

In passato ho vissuto una lunga storia con una ragazza di Roma, durante l’università abbiamo convissuto nella stessa casa, studiavamo insieme, e ci concedevamo momenti intimi.

Non sono mai stato un amatore di quelli esagerati, rapporti normali, con tempi più o meno medi e abbastanza soddisfacenti.

 

All’improvviso un problema…

 

In seguito ad una mia crisi personale dovuta ad altri problemi di natura lavorativa e familiare, ho iniziato a subire delle ripercussioni in ambito sessuale.

Con la mia ragazza continuavo ad avere rapporti regolari, ma iniziavo a percepire un problema sempre più incombente.

La mia durata era eccessivamente breve.

Tanto breve da precederla sempre e costringerla a raggiungere l’orgasmo con la masturbazione.

Questo problema inizialmente mi capitò due o tre volte, poi man mano mi sono fissato con questa cosa e ho notato che è diventata una cosa fissa.

 

Due o tre minuti al massimo…

 

metodi per durare di più a lettoEra ufficiale. Io non riuscivo più a fare sesso.

Le mie prestazioni non andavano oltre i due-tre minuti al massimo.

Troppo poco per soddisfare l’esigenza di una donna, naturalmente abituata a tempi diversi per raggiungere l’orgasmo.

Questo problema mi ha condizionato tantissimo, tanto da cercare altri rapporti al di fuori per capire se era una cosa di coppia o se era un problema mio.

In effetti, il problema era proprio mio.

Tramite alcune chat ho incontrato alcune ragazze con le quali ho intrapreso rapporti occasionali, che però sono andati tutti una tragedia.

Sempre lo stesso problema.

Il mio rapporto durava troppo poco, talmente poco da far chiudere qualsiasi rapporto, compreso quello con la mia ragazza.

Soffrivo di eiaculazione precoce.

 

Lavorare su se stessi

 

Parlando con un medico esperto, mi disse di lavorare su me stesso, e di provare a distrarmi, a tranquillizzarmi con altre attività sportive e ricreative, cercando di eliminare il problema dalla mia testa.

Ci ho messo un bel po’ di mesi per farlo, ma alla fine, dopo aver conosciuto una nuova ragazza, dolce e sensibile, ho ricominciato ad avere rapporti, e ho cercato di metabolizzare quel problema, fino ad eliminarlo dalla mia mente.

Dopo i primi rapporti con la mia nuova ragazza, andati in maniera piuttosto scarsa, ho cercato di pensare alle cose positive che stavano man mano accadendo nella mia vita.

Soddisfazione lavorativa e nello sport, con la mia squadra di basket, e il mio nuovo rapporto d’amore mi portavano ad avere una consapevolezza diversa, una sicurezza che avevo perso e ne ho beneficiato anche dal punto di vista sessuale.

Pian piano ho messo alle spalle il problema, solo con la mia volontà di farlo, senza l’utilizzo di farmaci o di psicologi.

A volte i problemi sessuali rispecchiano uno stato di vita, sono condizionati da preoccupazioni ed ansie che non ti permettono di vivere in maniera serena il rapporto.

Io ci sono riuscito, e sono convinto che possono farlo tanti altri che credono di avere questo problema.

 

I consigli presenti in questo articolo sono state prese dal sito Comeduraredipiu.com

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